Ne sentiremo delle belle. Per ora è solo ciarpame

Durante uno de suoi ultimi comizi, il Presidente del Consiglio, a proposito del giudice Raimondo Mesiano (noto per aver condannato Mediaset a pagare 750 milioni di Euro a favore di Carlo De Benedetti come risarcimento danni) aveva detto che su tale persona se ne sarebbero sentite delle belle. La frase non era sfuggita a vari commentatori che hanno parlato di intimidazione.

I mezzi di comunicazione di Silvio Berlusconi si sono subito dati da fare e hanno confezionato articoli e servizi TV. In quello trasmesso da Mattino Cinque si definiscono “stranezze” le fumate e le passeggiate per Milano del giudice che è stato spiato dalle telecamere di Canale 5 durante, appunto, una passeggiata nel fine settimana.

Il commento che verrebbe spontaneo è definire questo tipo di giornalismo ciarpame.

Del caso ne parlano Antonio SofiRepubblicaCorriere della Sera