Annunciare gli alieni

Da indiscrezioni parrebbe che il 27 novembre p.v. il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama dovrebbe convocare una conferenza stampa il cui oggetto dovrebbero essere gli alieni.

Ovviamente si ignora cosa verrà detto in quella sede (sempre che la conferenza stampa abbia davvero tale tema).

Ammesso che la comunicazione preveda che il Presidente sveli l’esistenza degli alieni e la loro presenza sul nostro pianeta, mi sono chiesto, da comunicatore, come potrebbe essere dato l’annuncio.

Si dovrebbe, innanzitutto, fare in modo di non scatenare il panico (ammesso sia il caso di non farsi prendere dal panico). Per far ciò, oltre a non usare toni allarmistici (sempre che sia il caso di non allarmarsi), bisognerebbe essere il più precisi possibile e informare il mondo:


  • sul tipo di alieno che si manifesterà (specie, provenienza, gusti alimentari…)
  • sulle sue intenzioni (pacifiche o belligeranti)
  • sul modo usato per comunicare
  • sulle conoscenze tecnologiche a disposizione (sia nostre e, possibilmente, sia loro).
Informare, infine, se si sa già cosa bisogna fare e se ci sono stati accordi con gli altri Grandi della Terra o con gli Alieni stessi.

Inoltre, sarebbe il caso che il Presidente dicesse anche da quando, lui o chi per lui, è in possesso delle notizie che dà.

Tutto questo, ovviamente, ammesso che il Presidente debba comunicare la presenza aliena.

In caso, invece, debba svelare che gli alieni sono l’invenzione del controspionaggio americano (o di altro Paese), anche in questo caso deve essere il più circostanziato possibile e rispondere a tutte le domande che gli verranno poste.

Ma staremo a vedere cosa succederà il 27 novembre 2009.

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