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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

Quando la scatola evoca il racconto

Oggi è il compleanno di mia madre. Le ho regalato un profumo. Non ne parlerei qui se non fossi stato colpito dalla confezione creata dalla ditta di cosmetici californiana per “impacchettare” la boccetta di profumo. Di solito le confezioni di profumo si scartano e si gettano. Di solito si fa così con quasi tutte le confezioni, a meno di non essere un collezionista o di non riciclare la scatola come contenitore di altro materiale.
La confezione di questo profumo (“decorata” sia all’esterno, sia all’interno), invece, è pensata per essere tenuta, custodita assieme alla boccetta. Ne è parte integrante e non solo custodia. Essa, infatti, assieme alla fragranza, aiuta la consumatrice a evocare una storia, in quanto le “offre” un contesto. Nel caso specifico, il contesto è quello delle dive del cinema: i profumi creati per questa “linea”, infatti, sono tre e rimandano, anche nel loro nome (Lee Lee, Sophia e Gilda), al mondo delle dive del cinema.
In parole povere, il racconto che l…

Il mondo segreto di Twitter

Twitter è il luogo in cui si comunica a botta di messaggi non superiori a 140 caratteri. Molti non lo amano proprio per la brevità che impone. Altri lo amano proprio per questo.
Tanti non vedono l’utilità di usare il microblogging, altri lo usano e basta, senza chiedersi a cosa realmente possa essere utile.
A cosa sia utile Twitter lo decide solo chi Twitter usa. Ogni utente - si può quasi dire senza tema di smentita - fa storia a sé, pur entrando in una enorme community di users.
La nota semplicità di Twitter che consiste non solo nella brevità dei messaggi da postare, ma nel fatto che tutto ruoti attorno a un’unica domanda (“Che c’è di nuovo?”), può trarre in inganno sulle molteplici possibilità che il microblogging creato tramite la piattaforma apre e offre. Esse, infatti, sono tali e tante che per gestirle al meglio la piattaforma Twitter da sola non basta. A venire in soccorso degli utenti ci sono le applicazioni di terze parti, ognuna delle quali si occupa di allargare …

Social Network e lavoro

In questi tempi di boom dei social network e di crisi economica la possibilità di poter trovare lavoro proprio tramite i social network si fa allettante.
Eugenio Spagnuolo ha scritto un agile volumetto che, in modo significativo, ha titolato Come trovo subito il lavoro che voglio con Facebook e C.
Il libro fa parte delle “easy guide” di Jack e lo si acquista in edicola.
Nella guida l’Autore spiega quali siano i social network utili per la ricerca di un nuovo impiego e come sfruttare alla bisogna anche i social che, di solito, si usano per altri fini. Ecco, quindi, spiegati LinkeInd, Xing e Viadeo, ma anche gli strumenti ad hoc pensati da Facebook e Twitter o come usare YouTube per il proprio video-curriculum, nonché, tra l’altro, come creare un proprio biglietto da visita social.
Il libro è di piacevole lettura e sembra pensato soprattutto per quanti non sono esperti di social network. A costoro Spagnuolo spiega passo passo come registrarsi ai vari servizi e quali siano i va…