Editoria estiva


Chi ha familiarità con i settimanali lo sa: quando arriva l’estate le pagine si riempiono di vip in costume da bagno che prendono il sole in spiaggia o si tuffano da barche dalla grandezza faraonica; di racconti gialli e/o ricostruzioni dei “gialli dell’estate” (i delitti efferati che si svolgono durante l’estate in città semideserte e che tanto appassionano gli italiani); di consigli per riacquistare il peso-forma; di consigli per itinerari turistici (che, in realtà, possono davvero essere raggiunti dai vip di cui sopra) e degli immancabili test psicologici che vengono impaginati a ridosso degli altrettanto immancabili cruciverba.
Sospetto che l’impaginazione estiva dei settimanali più che pensata per i lettori vacanzieri (che avrebbero tutto il tempo libero necessario a immergersi in articoli di qualche respiro), sia dettata dalle vacanze dei giornalisti...
Sospetto anche, ma so che la mia è solo malvagità, che qualche test e qualche cruciverba non sia proprio una novità pensara ad hoc, ma venga riciclata da altre pubblicazioni degli anni precedenti. Tanto dei test se ne perde memoria nel momento stesso in cui si legge il risultato, anche perché, spesso, essi non sono visti come dei modi per scoprire se stessi o gli altri, ma dei giochini di società (un po' stupidi) da fare sotto l’ombrellone assieme agli amici.

Anche io, ogni tanto, mi diletto a fare i test pubblicati sui giornali. L'ultimo è di oggi e, dalle colonne di "Sette", chiedeva ai lettori di scoprire se in amore si è prede o cacciatori. Io, secondo il test, sono un conquistatore...