Piazza pulita di Formigli - #7ggla7


La puntata di ieri di Piazza pulita di Corrado Formigli ha seguito da vicino quanto si stava svolgendo nella riunione della Direzione del PD nella quale si doveva decidere sull’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Il programma, va detto, non è stato il solo, tra quelli de la 7, a seguire la riunione: c’è stato uno Speciale TG prima dell’edizione delle 20 che ha mandato in diretta la Direzione del PD; se ne è parlato nel TG condotto da Enrico Mentana e, dello scontro Renzi-D’Alema, si è discusso a Otto e mezzo condotto da Giovanni Floris.
Piazza pulita ha, tra l'altro, mandato in diretta parte della replica di Renzi, ma tutta la puntata - si ripete - è stata dedicata all’Articolo 18 e alla Direzione PD.

Gli ospiti della trasmissione di Formigli - tutti volti noti al grande pubblico; tutti preparati su quanto si stava dibattendo - hanno saputo argomentare bene le loro opinioni e posizioni, dando agio agli spettatori di formarsene delle proprie in merito. 
A tratti, però, il clima si è fatto rovente e gli ospiti si sono sovrapposti l’un l’altro, impedendo che, da casa, si potesse seguirli appieno. 
Formigli non ha impedito che gli ospiti litigassero tra loro. Non so se non ha voluto fermarli di proposito o non ha il polso per farlo. L’impressione, ad ogni modo, che ne ho ricavato è che Formigli non sia ancora pienamente maturo per condurre una trasmissione del genere. Resta sicuramente un ottimo professionista.

Concludo sottolineando come la puntata sia durata davvero troppo: si poteva concentrare in metà del tempo.

Ciò vuol dire che, dal mio punto di vista, metà della serata è stata una perdita di tempo.

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