Basta con le videoseghe dei politici in TV

Sono convinto che l’informazione sia uno dei pilastri su cui regge la democrazia.
Per essere un pilastro solido, però, non deve essere sottomessa al potere politico, ma ne deve essere un pungolo.

Chi si occupa di informazione politica, dovrebbe sempre evitare di farsi megafono delle dichiarazioni dei politici, magari reggendo il microfono mentre questi recitano il loro comunicato di rito.
Dovrebbero, invece, fare domande ficcanti e, possibilmente, scomode e dovrebbero sempre verificare le affermazioni dei politici prima di riportarle ai propri spettatori.
E se i politici non rispondono alle domande scomode che sono state loro rivolte da giornalisti con la schiena dritta, la notizia sarà, ovviamente, che il politico si è rifiutato di rispondere.

In altre parole, i politici non dovrebbero più passare in video usando i mezzi di comunicazione come se ne fossero i padroni.
I loro proclami non dovrebbero essere trasmessi come se si trattasse della parola di dio.

Per tali ragioni, quindi, non si dovrebbe mai ri-trasmettere in TV i video che i politici, sempre più spesso, mandano in onda sulle piattaforme social.
Quelli, infatti, sono video pensati per essere visti dai loro adoranti elettori-voyeur e hanno lo stesso spessore politico di una masturbazione mandata in onda da un canale porno.

Basta con l’informazione-videopornografica.